Calo Bitcoin

Bitcoin scivola sotto i $98.000: timori di ulteriori ribassi

Il prezzo di Bitcoin ha registrato un improvviso calo, scendendo sotto i $98.000 dopo aver toccato i $103.000 solo 24 ore prima. La volatilità ha portato a liquidazioni per centinaia di milioni di dollari e ha innescato nuove preoccupazioni su ulteriori ribassi.

Bitcoin crolla sotto i $98.000: liquidazioni da record

Dopo aver superato i $100.000, Bitcoin ha subito una flessione del 4%, toccando un minimo di $97.160. Questo calo segue i dati JOLTS degli Stati Uniti, che hanno evidenziato un mercato del lavoro sorprendentemente robusto, innescando reazioni macroeconomiche negative per gli asset rischiosi. 

Secondo Coinglass, più di 120.000 trader sono stati liquidati nelle ultime 24 ore, con perdite che hanno superato i $390 milioni, di cui $73 milioni solo per Bitcoin.

Le liquidazioni hanno colpito principalmente le posizioni long, alimentate da una mancanza di supporto nella fascia sopra i $98.000. Inoltre, episodi di “spoofing” – strategie di manipolazione del mercato attraverso la rimozione di liquidità – hanno contribuito a intensificare la volatilità del prezzo, portando Bitcoin al di sotto del supporto critico.

Ethereum e altcoin seguono il ribasso

La correzione di Bitcoin ha avuto un impatto significativo sull’intero mercato crypto. Ethereum ha perso il 7%, scendendo sotto i $3.500, mentre altcoin come XRP, Solana e Dogecoin hanno registrato cali fino all’11%. Il mercato complessivo delle criptovalute ha perso oltre il 4,5% del suo valore, con la capitalizzazione totale che si attesta ora a $3,44 trilioni.

Nonostante il ribasso, i volumi di trading sono aumentati del 24%, raggiungendo i $142 miliardi, segno di una forte attività di scambio in un contesto di alta volatilità. Tuttavia, i segnali di breve termine suggeriscono che il sentiment generale rimane fragile, con investitori in attesa di stabilità.

Previsioni di Arthur Hayes: Bitcoin raggiungerà il picco nel Q1 2025?

Una nuova previsione su Bitcoin è arrivata da Arthur Hayes: secondo l’ex CEO di BitMEX, il calo di Bitcoin potrebbe essere temporaneo, con un possibile picco atteso per marzo 2025. Hayes prevede un’iniezione di liquidità da parte della Federal Reserve e del Dipartimento del Tesoro statunitense, pari a $612 miliardi, che potrebbe alimentare un rally nei prossimi mesi.

Questa spinta di liquidità, secondo Hayes, coinciderà con un massimo locale per Bitcoin, aprendo la strada a opportunità significative per il mercato crypto. Tuttavia, l’analista avverte che fattori macroeconomici, come eventuali cambiamenti nella politica della Fed, potrebbero influenzare questa previsione.

Immagine di Eleonora  Spagnolo

Eleonora Spagnolo

Sono giornalista iscritta all'albo pubblicisti della Regione Lazio e content manager. Ho iniziato ad occuparmi di criptovalute e blockchain nel 2018, prima per il sito di news Cryptonomist.ch e poi per il portale di guide e approfondimenti Cryptofacili.com. Credo nel potenziale delle criptovalute e nella loro portata rivoluzionaria, ma mi tengo alla larga dalle memecoin.