Per chi vuole iniziare la sua esperienza nel mondo delle criptovalute, la scelta dell’exchange giusto è probabilmente il primo passo da compiere e quello che va ponderato con più attenzione. In questa guida analizzeremo tre tra i migliori exchange crypto – Crypto.com, Coinbase e OKX – evidenziandone caratteristiche e vantaggi per aiutarti a scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
In breve: i migliori exchange crypto per chi investe dall’Italia nel 2026 sono Crypto.com (il più facile da usare), Coinbase (il più affidabile) e OKX (il più completo). Tutti e tre hanno la licenza MiCA e possono quindi operare legalmente in Italia.
La nostra top 3 dei migliori exchange crypto
Questa è la nostra personale top 3 dei migliori exchange crypto, quelli che ci sentiamo di indicare per chi sta muovendo i primi passi nel settore:
- Crypto.com: il più facile da usare
- Coinbase: il più affidabile
- OKX: il più completo
Sono tre piattaforme molto diverse ma accomunate da una caratteristica: sono autorizzate ai sensi del regolamento europeo MiCA, obbligatorio per tutti gli exchange che operano nell’Unione Europea dal 1° luglio 2026. Sono dunque pienamente legittimate a operare in Italia. Per questo motivo abbiamo escluso Binance, che non ha ottenuto la licenza entro la scadenza. Entriamo nel dettaglio.
Il più facile da usare: Crypto.com
| 🌐 Sito ufficiale | crypto.com |
| 🐥 Anno di fondazione | 2016 |
| 🧑💼 CEO | Kris Marszalek |
| 🪙 Criptovalute supportate | 400 |
| 🏆 Ranking Coingecko | 9° – 9/10 |
| ⭐ Recensione Trustpilot | 1,9 |
| 👥 Utenti | 150 milioni |
| 🎁 Bonus | Mistery Box fino a $100 |
| 📜 Licenza MiCA | Sì – MFSA (Malta) |
Gli appassionati di sport probabilmente conoscono già Crypto.com: è stato sponsor della Serie A di calcio e della Formula 1 e da il nome allo Staples Center, ora Crypto.com Arena, dove giocano i Los Angeles Lakers. Questo abbinamento allo sport ha certamente contribuito alla sua popolarità.
Fondato nel 2016 inizialmente con il nome di Monaco, Crypto.com è una piattaforma che si distingue per essere principalmente un’app mobile, pensata per un utilizzo intuitivo e accessibile anche ai principianti. La versione desktop, invece, è dedicata esclusivamente all’exchange, ideale per trader più esperti. Questo duplice approccio app/exchange consente di soddisfare esigenze diverse, offrendo versatilità sia per chi muove i primi passi nel mondo delle criptovalute che per gli utenti avanzati.

In Europa Crypto.com opera tramite Foris DAX MT Limited. Il 27 gennaio 2025 la società ha ottenuto la licenza MiCA dall’autorità di vigilanza maltese (MFSA). Nel 2025 ha inoltre acquisito una società cipriota con licenza MiFID, per offrire strumenti finanziari come i derivati nello Spazio Economico Europeo.
Con oltre 400 criptovalute supportate, Crypto.com si conferma come una delle piattaforme più complete sul mercato. Gli utenti possono acquistare, vendere e scambiare una vasta gamma di asset digitali, oltre a utilizzare servizi innovativi come lo staking, che permette di guadagnare interessi sulle proprie criptovalute, e una carta prepagata Visa per spendere crypto nel mondo reale.
Sul fronte dei costi, nell’app acquisto e vendita non prevedono una commissione esplicita. Il costo è incluso nello spread, cioè la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, che non sempre è immediatamente visibile. I depositi e i prelievi in euro tramite SEPA sono gratuiti, mentre i depositi o gli acquisti con carta hanno una commissione variabile dal 2% al 4%. Sull’exchange avanzato le commissioni di partenza sono dello 0% (maker) e 0,44% (taker) e si riducono all’aumentare dei volumi.
La carta Visa resta uno dei punti di forza di Crypto.com, ma il sistema di ricompense è cambiato. Dalla fine del 2025 il cashback è legato al programma Level Up. Il piano base è gratuito ma non prevede ricompense sugli acquisti. I piani Plus, Pro e Private si attivano invece con un abbonamento oppure bloccando CRO, la criptovaluta nativa della piattaforma. Il piano Pro, ad esempio, costa 24,99 € al mese (o 249,90 € l’anno), in alternativa al blocco di 4.500 € in CRO. Include zero commissioni di trading sui primi 50.000 dollari mensili e cambio valuta senza commissioni.
Crypto.com propone periodicamente promozioni per i nuovi iscritti e un programma referral, con ricompense in CRO. Le condizioni cambiano spesso, quindi è opportuno verificarle nell’app prima di iscriversi.
Crypto.com punta molto sulla sicurezza. Vanta certificazioni internazionali come ISO/IEC 27001 e PCI DSS e richiede l’autenticazione a più fattori per le operazioni. Le recensioni degli utenti, però, sono molto negative: su Trustpilot il punteggio è 1,9 su 5, con lamentele concentrate sull’assistenza clienti.
| 👍 Pro | 👎 Contro |
| +400 criptovalute supportate | La versione base richiede l’uso dello smartphone |
| Bonus di benvenuto | Pessime recensioni |
| Servizi “Earn” | |
| Commissioni basse |
Il più affidabile: Coinbase
| 🌐 Sito ufficiale | coinbase.com/it |
| 🐥 Anno di fondazione | 2012 |
| 🧑💼 CEO | Brian Armostrong |
| 🪙 Criptovalute supportate | +400 |
| 🏆 Ranking Coingecko | 1° – 10/10 |
| ⭐ Recensione Trustpilot | 4,0 |
| 👥 Utenti | 115 milioni |
| 🎁 Bonus | Quest Coinbase |
| 📜 Licenza MiCA | Sì – CSSF (Lussemburgo) |
Coinbase, fondata nel 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam, è uno degli exchange di criptovalute più conosciuti al mondo, pensato per offrire una piattaforma intuitiva sia per principianti che per trader esperti. La sua affidabilità è confermata dalla quotazione al Nasdaq avvenuta nel 2021 e dall’ingresso nell’indice S&P 500 a maggio 2025, che hanno consolidato la reputazione dell’exchange come player solido e trasparente nel settore crypto.
In Europa opera tramite Coinbase Luxembourg S.A., autorizzata dalla CSSF lussemburghese il 20 giugno 2025. È stato il primo grande exchange statunitense a ottenere la licenza MiCA, con cui può servire i clienti di tutta l’Unione Europea.
Coinbase dichiara oltre 400 criptovalute disponibili, un’ampia varietà per chi desidera diversificare il proprio portafoglio. Le funzioni base sono accessibili tramite un’interfaccia semplice sia da app sia da desktop, e permettono di acquistare, vendere e conservare criptovalute in modo sicuro. Per alcune criptovalute, come Ethereum, Solana e Cardano, è disponibile anche lo staking. La piattaforma offre inoltre contenuti educativi per aiutare i principianti a comprendere meglio il mondo delle criptovalute.

Per i trader più esperti, Coinbase mette a disposizione la funzione Advanced Trade, sia su app che su desktop. Questo strumento offre grafici dettagliati, ordini avanzati e un’esperienza di trading ottimizzata, simile a quella di una piattaforma professionale. La funzione Advanced Trade permette agli utenti di analizzare meglio il mercato e di eseguire strategie complesse, mantenendo comunque la sicurezza e l’affidabilità garantite da Coinbase.
In termini di costi, Coinbase resta uno degli exchange più cari nella versione base. Il bonifico costa 0,15€ ma i prelievi sono gratuiti. Nella modalità Advanced Trade le commissioni partono dallo 0,40% (maker) e 0,60% (taker), riducendosi con volumi di trading maggiori. Chi opera spesso può valutare Coinbase One, un abbonamento che azzera le commissioni sulle operazioni semplici, lasciando però lo spread.
Coinbase si distingue per la sua attenzione alla sicurezza, con conservazione a freddo dei fondi, autenticazione a due fattori e protocolli rigorosi. Anche i più affidabili, però, possono avere incidenti. A maggio 2025 Coinbase ha comunicato che alcuni addetti all’assistenza di una società esterna, corrotti da criminali, avevano sottratto dati personali di una piccola parte dei clienti. Password, chiavi private e fondi non sono stati compromessi. Coinbase ha rifiutato di pagare un riscatto da 20 milioni di dollari e ha annunciato il rimborso dei clienti truffati con quei dati. La gestione trasparente della vicenda, unita alla solidità dell’azienda, lo conferma come uno dei migliori exchange crypto per chiunque voglia avvicinarsi al trading di criptovalute.
| 👍 Pro | 👎 Contro |
| +400 criptovalute supportate | Commissioni alte nella versione base |
| Premi di apprendimento | Furto di dati dei clienti nel 2025 |
| Ottime recensioni | |
| Azienda quotata in borsa |
Il più completo: OKX
| 🌐 Sito ufficiale | okx.com/it |
| 🐥 Anno di fondazione | 2017 |
| 🧑💼 CEO | Star Xu |
| 🪙 Criptovalute supportate | +600 |
| 🏆 Ranking Coingecko | 4° – 10/10 |
| ⭐ Recensione Trustpilot | 2,3 |
| 👥 Utenti | 120 milioni |
| 🎁 Bonus | Fino all’8% di cashback |
| 📜 Licenza MiCA | Sì – MFSA (Malta) |
OKX è stato lanciato nel 2017 con il nome di OKEx da Star Xu, già fondatore di OKCoin nel 2013. Oggi è uno dei maggiori exchange di criptovalute al mondo per volumi di scambio e dichiara oltre 120 milioni di utenti. In Europa opera tramite OKX Europe Limited. Il 27 gennaio 2025 è diventato il primo grande exchange globale a ottenere la licenza MiCA, rilasciata dall’autorità di vigilanza maltese (MFSA).
La piattaforma è disponibile sia su app sia su desktop. I principianti possono acquistare e vendere in pochi passaggi con la funzione Converti, che mostra un prezzo unico già comprensivo dei costi. I trader più esperti hanno a disposizione grafici avanzati, ordini complessi e strumenti professionali.
OKX supporta oltre 600 criptovalute a livello globale. Sulla piattaforma europea l’offerta è più contenuta, con oltre 250 coppie di trading spot. Tra le funzionalità distintive troviamo i derivati X-Perps regolamentati MiFID con leva fino a 10x, i servizi di staking di OKX Earn, un wallet Web3 self-custodial e la OKX Pay, una carta Mastercard per spendere criptovalute per gli acquisti quotidiani.

Sul fronte dei costi, OKX applica un modello maker/taker. Sulla piattaforma globale le commissioni spot partono dallo 0,08% (maker) e 0,10% (taker) e si riducono salendo di livello VIP.
Come molti grandi exchange, anche OKX ha avuto problemi legali. A febbraio 2025 la società che gestisce la piattaforma globale si è dichiarata colpevole negli Stati Uniti di aver operato senza licenza come money transmitter. Ha pagato oltre 504 milioni di dollari tra sanzioni e confisca. L’entità europea, OKX Europe Limited, è separata ed è vigilata dalla MFSA. I fondi dei clienti sono detenuti in conti segregati e le riserve sono verificate ogni mese tramite Proof of Reserves.
OKX rimane, tuttavia, una delle piattaforme più complete, con un ecosistema che va ben oltre il semplice scambio di criptovalute. Grazie alla gamma di strumenti, alla solidità regolamentare in Europa e alla profondità dei mercati, è considerato uno dei migliori exchange crypto al mondo, soprattutto per chi vuole crescere come trader.
| 👍 Pro | 👎 Contro |
| +600 criptovalute supportate | Ha affrontato guai legali |
| Bonus di benvenuto in cashback | |
| Commissioni basse | |
| Carta Mastercard e wallet Web3 integrati |
Come scegliere il migliore exchange crypto
Ora che abbiamo visto la nostra top 3 dei migliori exchange crypto, spieghiamo alcune delle caratteristiche che hanno orientato la nostra classifica. La scelta di un exchange per criptovalute richiede attenzione a diversi fattori per assicurarsi di essere in presenza di una piattaforma sicura, conveniente e adatta alle proprie esigenze. Ecco quei fattori che per noi sono imprescindibili e che consigliamo di controllare sempre.
Licenza
Dal 1° luglio 2026 un exchange può offrire servizi in criptovalute in Italia solo se ha la licenza MiCA, cioè l’autorizzazione come CASP (Crypto-Asset Service Provider) prevista dal regolamento europeo sulle cripto-attività. La licenza viene rilasciata dall’autorità di un Paese UE e vale in tutto lo Spazio Economico Europeo grazie al passaporto europeo. Garantisce il rispetto di regole su trasparenza, antiriciclaggio e separazione dei fondi dei clienti.
La vecchia iscrizione all’OAM (Organismo Agenti e Mediatori), che consentiva di operare durante il periodo transitorio, oggi non basta più. Per verificare se un exchange è autorizzato si può consultare il registro ufficiale dei CASP dell’ESMA. Gli exchange senza licenza MiCA non possono più servire legalmente i clienti italiani.
Criptovalute disponibili
Valutare la varietà di criptovalute offerte è essenziale. Gli exchange più completi supportano centinaia di asset digitali, da Bitcoin ed Ethereum alle altcoin emergenti, permettendo una maggiore diversificazione del portafoglio.
I migliori exchange crypto inoltre sono piuttosto rapidi nell’aggiunta di nuovi token. Tra quelli con licenza MiCA, Crypto.com e OKX sono tra gli exchange con il maggior numero di criptovalute disponibili.
Struttura delle commissioni
Comprare e vendere criptovalute potrebbe avere dei costi. Oltre alle commissioni di trading, è importante considerare i costi aggiuntivi, come quelli per i prelievi, i depositi o i pagamenti effettuati con carte di credito.
I migliori exchange di criptovalute hanno solitamente una pagina chiara in cui illustrano i costi di commissione. Nelle piattaforme “lite” o base, per ogni operazione sono spesso visualizzati eventuali costi di commissione prima della conferma finale.
Tra i migliori exchange crypto per commissioni troviamo Crypto.com, generalmente il più conveniente per chi compra e vende dall’app, e OKX, competitivo nel trading avanzato anche se le tariffe europee sono più alte di quelle globali. Coinbase resta il più caro, soprattutto per gli acquisti dalla versione base.
Modalità di pagamento
Un buon exchange offre opzioni di pagamento flessibili, come bonifici bancari, carte di credito/debito o PayPal ed Apple Pay. Più sono le alternative, più è semplice depositare e prelevare fondi.
Coinbase ha un vantaggio rispetto agli altri, avendo integrato PayPal.
Servizi offerti
Gli exchange non si limitano al trading: molti offrono staking, blog, strumenti di apprendimento, carte prepagate o tool per il trading avanzato.
OKX è considerato uno degli exchange più completi: affianca al trading spot derivati regolamentati, servizi Earn, un wallet Web3 e una carta Mastercard per gli utenti europei. La carta con cashback resta comunque uno dei punti di forza di Crypto.com.
Sicurezza
Nella scelta di un exchange è necessario verificare la presenza di funzionalità come autenticazione a due fattori (2FA), assicurazioni sui fondi e protocolli avanzati di protezione.
È inoltre importante apprendere buone pratiche per evitare che il proprio account possa venire compromesso da ingressi esterni. Crypto.com ad esempio ha un sistema di codici per identificare le proprie comunicazioni come autentiche, evitando che i suoi utenti cadano in tentativi di phishing.
Facilità d’uso
L’interfaccia di un exchange crypto deve essere intuitiva, sia per i principianti che per i trader esperti. Un design ben strutturato e funzioni semplici da utilizzare migliorano l’esperienza dell’utente.
Crypto.com e Coinbase hanno delle interfacce molto semplici, al contrario OKX, per la quantità di strumenti offerti, può apparire più complesso.
Assistenza clienti
Un’assistenza clienti veloce e disponibile è fondamentale per risolvere eventuali problemi. È importante scegliere piattaforme con supporto via chat, email o FAQ dettagliate.
Purtroppo molte recensioni evidenziano problemi nell’assistenza clienti degli exchange, che in questi anni hanno lavorato per far fronte all’incremento degli utenti, ma in qualche caso non abbastanza per la mole di problemi riscontrati.
Reputazione
Infine, considera le recensioni degli utenti e la reputazione dell’exchange nel settore. Affidabilità e trasparenza sono indicatori chiave per una scelta sicura e informata.
Noi abbiamo mostrato sia le valutazioni di una piattaforma come Coingecko, che realizza una classifica degli exchange crypto con un ranking e un punteggio (Trust Score) basati su parametri come volumi di trading, liquidità, sicurezza e riserve, sia l’opinione degli utenti su Trustpilot. Dare sempre uno sguardo a queste piattaforme permette di comprendere l’affidabilità di un exchange.
Differenza tra exchange ed altre piattaforme crypto
Nel panorama delle criptovalute, è facile confondere alcune piattaforme per exchange, quando in realtà hanno caratteristiche diverse. È fondamentale distinguere tra i diversi strumenti disponibili per acquistare, vendere e gestire asset digitali. Ogni soluzione ha caratteristiche specifiche, adatte a diverse esigenze. Cerchiamo di fare chiarezza.
| 🔄 Tipologia | 🌟 Esempi | ⚙️ Caratteristiche | 👌 Ideale per… |
| Exchange | OKX, Coinbase, Crypto.com | Ampia gamma di crypto, trading avanzato, KYC richiesto | Chi vuole possedere crypto |
| Broker | eToro, Plus500 | Trading di CFD, nessuna proprietà delle crypto | Investitori tradizionali |
| DEX | Uniswap, PancakeSwap | Decentralizzato, no KYC, basato su smart contract | Chi cerca anonimato |
| Piattaforme finanziarie | Nexo, Revolut | Servizi finanziari, funzionalità limitate | Chi cerca semplicità o interessi sulle crypto |
Exchange tradizionali
Gli exchange centralizzati (CEX) come OKX, Coinbase e Crypto.com sono piattaforme che consentono di scambiare criptovalute con valute fiat o altre crypto. Offrono un’ampia gamma di asset e funzionalità avanzate come il trading spot, futures e staking. Sono regolamentati e richiedono una registrazione con verifica KYC.
Broker
Broker come eToro o Plus500 permettono di investire in criptovalute senza possederle direttamente, tramite contratti per differenza (CFD). Offrono strumenti di analisi e funzionalità di trading tradizionali, ideali per chi è già abituato ai mercati finanziari. Tuttavia, non consentono il trasferimento delle criptovalute su un wallet personale in quanto le criptovalute “possedute” non sono su blockchain ma sono legate a forme di contratti derivati.
DEX (Decentralized Exchanges)
I DEX, come Uniswap e PancakeSwap, sono piattaforme completamente decentralizzate basate su blockchain, che non hanno un’azienda vera e propria alle spalle.
Non richiedono KYC e permettono di scambiare criptovalute in modo peer-to-peer utilizzando smart contract e una connessione tramite wallet. Ideali per chi cerca anonimato e libertà, richiedono delle conoscenze avanzate.
Piattaforme finanziarie
Piattaforme come Nexo o Revolut combinano servizi bancari e crypto. Nexo offre interessi sui depositi di criptovalute e prestiti garantiti da asset digitali. Revolut, invece, sta diventando una vera e propria banca, permette di acquistare criptovalute ma con funzionalità limitate, spesso senza possibilità di trasferire crypto verso wallet esterni.
Conclusioni
Non esiste il “miglior exchange crypto” in assoluto. La scelta dipende dalle esigenze personali e dal livello di esperienza. Ogni piattaforma offre vantaggi e caratteristiche uniche, come abbiamo visto per Crypto.com, Coinbase e OKX.
In ogni caso, prima di iscriversi e prima di investire, è fondamentale verificare che l’exchange abbia la licenza MiCA e conoscere a fondo la piattaforma scelta, controllandone la sicurezza, le commissioni e i servizi offerti. Allo stesso tempo, è importante acquisire una buona comprensione del mercato crypto, noto per la sua volatilità. Informarsi e pianificare attentamente le proprie mosse può fare la differenza tra un investimento di successo e uno rischioso.
Ricorda che il mondo delle criptovalute è in continua evoluzione: aggiornarsi sulle novità e adattare le proprie strategie è essenziale per navigare con sicurezza in questo settore dinamico e affascinante.