Bitcoin continua il suo rally: dopo aver superato record storici attualmente oscilla tra $91.000 e $92.000 e potrebbe puntare al traguardo psicologico di 100.000 dollari. Gli analisti di QCP Capital e Bernstein prevedono un proseguimento del trend rialzista, con proiezioni che arrivano fino a 200.000 dollari entro il 2025. Tuttavia, segnali di potenziali ritracciamenti mettono in guardia gli investitori.
QCP: Bitcoin a 100.000 dollari
Gli analisti di QCP Capital ritengono che Bitcoin sia destinato a raggiungere i 100.000 dollari nei prossimi mesi, sostenuto da politiche pro-cripto anticipate sotto l’amministrazione Trump e dal crescente interesse istituzionale. Nonostante deflussi netti dai fondi ETF la scorsa settimana, il mercato resta ben supportato, con aziende come MicroStrategy che hanno ampliato la loro esposizione, detenendo ora il 1,5% dell’offerta totale di Bitcoin.
QCP sottolinea che la dominance di Bitcoin, attualmente intorno al 60%, potrebbe calare sotto il 58%, segnalando l’inizio di una “alt season” con un possibile spostamento verso le altcoin. Tuttavia, l’analista Augustine Fan avverte su Coindesk che il rally potrebbe affrontare volatilità e possibili ritracciamenti nel breve termine, con il rischio di un “blow-off top,” un rapido aumento dei prezzi seguito da un’altrettanto rapida correzione.
Bernstein: Bitcoin a 200.000 dollari
Secondo gli analisti di Bernstein, il target di 200.000 dollari per Bitcoin entro il 2025 non è più una previsione irrealistica. I fattori che fanno propendere per questa direzione includono il potenziale per un ambiente normativo più favorevole, con possibili cambiamenti nella leadership della SEC e del Dipartimento del Tesoro statunitense. Tali modifiche potrebbero incentivare l’adozione istituzionale e creare un clima più positivo per il mercato delle criptovalute.
Inoltre, l’idea di una riserva strategica di Bitcoin negli Stati Uniti, proposta da Trump, potrebbe aumentare la domanda a lungo termine e consolidare Bitcoin come asset finanziario cruciale. Il continuo accumulo di BTC da parte di aziende come MicroStrategy e l’aumento degli ETF Bitcoin rafforzano questa prospettiva. Tuttavia, gli analisti avvertono che il raggiungimento di questi obiettivi dipenderà dalle dinamiche normative e di mercato.
Il ciclo rialzista di 11 mesi
Secondo la piattaforma Alphractal che ha eseguito un’analisi dei cicli di Bitcoin, il mercato potrebbe attraversare una fase di crescita sostenuta per i prossimi 11 mesi. Questa ipotesi si basa sul modello ricorrente di accumulazione, rialzo e distribuzione osservato nei precedenti cicli quadriennali. Questa teoria prevede che Bitcoin raggiunga un nuovo massimo tra ottobre e novembre 2025, seguito da una fase di correzione.
📊 Repetition Fractal Cycle in Bitcoin: The Precision of an Extraordinary Pattern
— Alphractal (@Alphractal) November 17, 2024
Surprisingly, Bitcoin has been repeating a 4-year cycle since 2015, consisting of 3 clear phases: accumulation, markup (uptrend), distribution, and 1 year of bear market (downtrend). This fractal… pic.twitter.com/X8Qm6qbVSK
Attualmente, Bitcoin sta consolidando il suo valore sopra i 90.000 dollari, con i dati dei volumi di scambio che mostrano un accumulo significativo su piattaforme come Binance, bilanciato da pressioni di vendita su Bitfinex. Se il pattern si ripete, il mercato potrebbe vedere significativi rialzi nel breve termine, offrendo opportunità agli investitori di capitalizzare sul trend positivo.
Attenzione ai ritracciamenti!
Nonostante l’ottimismo, alcuni esperti avvertono di possibili correzioni a breve termine. Il livello di ipercomprato registrato dagli indicatori tecnici, come l’RSI, suggerisce che Bitcoin potrebbe subire un ritracciamento.
Le fluttuazioni del mercato potrebbero essere influenzate anche dalla politica monetaria della Federal Reserve. Un atteggiamento più rigido rispetto ai tassi d’interesse potrebbe ridurre l’attrattiva di Bitcoin come riserva di valore, rallentando il momentum rialzista.