Bitcoin continua il suo rally da record, raggiungendo un picco vicino ai 90.000 dollari e superando l’argento in capitalizzazione di mercato. È ora l’ottavo asset più grande al mondo. Questo straordinario traguardo è sostenuto da una crescente domanda istituzionale e da nuovi flussi negli ETF spot.
Il prezzo di Bitcoin vicino a 90.000 dollari
Bitcoin ha raggiunto un massimo giornaliero di 89.956 dollari il 12 novembre 2024, secondoi dati di Coinmarketcap alimentando l’ottimismo nel mercato.

Solo ieri, il prezzo di BTC era di 81.000 dollari. Con una crescita del 10% nelle ultime 24 ore e del 40% nell’ultimo mese, la criptovaluta ha quasi toccato i 90.000 dollari, mentre il market cap globale delle criptovalute ha superato i 3 trilioni di dollari. Questo aumento è stato sostenuto da fattori come la vittoria elettorale di Donald Trump e il secondo taglio consecutivo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, che hanno incoraggiato gli investimenti in asset rischiosi.
L’aumento di Bitcoin ha portato alla liquidazione di 173.000 posizioni short, per un valore complessivo di 700 milioni di dollari. Questo indica una forte pressione al rialzo nel mercato, supportata dalla crescente domanda per i fondi ETF spot gestiti da giganti finanziari come BlackRock e Fidelity, che hanno attratto oltre 1,4 miliardi di dollari nella sola giornata di ieri.
Good morning,
— WhalePanda (@WhalePanda) November 12, 2024
Yesterday's Bitcoin ETF flows were positive for $1,114.1 million.
Blackrock did $756.5 million, Fidelity $135.1 million, Ark $108.6 million and Bitwise $42.7 million.
Price went from $76k to $82k over the weekend and then pushed it to $89k. I expected a retrace… pic.twitter.com/bJZlrabW5P
Il crescente interesse istituzionale ha spinto il volume di trading degli ETF spot su Bitcoin a livelli record, con un volume giornaliero di 4,65 miliardi di dollari solo per il fondo IBIT di BlackRock.
Il market cap di BTC supera l’argento
Con una capitalizzazione di mercato che ora supera i 1,762 trilioni di dollari, Bitcoin ha superato l’argento, diventando l’ottavo asset più grande a livello globale, superato solo da aziende come Apple, Microsoft e Saudi Aramco.

La società MicroStrategy ha recentemente annunciato un incremento della sua posizione in Bitcoin, portando le sue riserve a 279.420 BTC, valutate circa 24,8 miliardi di dollari. Questo movimento ha rafforzato ulteriormente la fiducia nel potenziale di Bitcoin come riserva di valore e strumento di diversificazione.
MicroStrategy has acquired 27,200 BTC for ~$2.03 billion at ~$74,463 per #bitcoin and has achieved BTC Yield of 7.3% QTD and 26.4% YTD. As of 11/10/2024, we hodl 279,420 $BTC acquired for ~$11.9 billion at ~$42,692 per bitcoin. $MSTR https://t.co/uCt8nNUVqd
— Michael Saylor⚡️ (@saylor) November 11, 2024
Le previsioni di Arthur Hayes
In questo scenario si inseriscono le previsioni su Bitcoin di Arthur Hayes, ex CEO di BitMEX, che ha espresso la sua visione sull’impatto della vittoria di Trump sull’economia americana. Secondo Hayes, il ritorno di Trump rappresenta una “fine” per il dollaro USA e una spinta verso un’economia più controllata dallo Stato. Con l’aumento dell’inflazione e una crescente instabilità, Hayes prevede un futuro in cui Bitcoin e oro diventano rifugi sicuri per gli investitori. Questa la sua opinione:
“Invece di risparmiare in obbligazioni fiat o depositi bancari, acquista oro (la copertura contro la repressione finanziaria dei baby boomer) o Bitcoin (la copertura contro la repressione finanziaria dei millennial).”
Hayes consiglia di investire pesantemente in Bitcoin e altri asset duri, anticipando una futura debolezza del dollaro. Nella sua visione, Bitcoin è destinato a diventare una riserva di valore globale, mentre gli asset tradizionali potrebbero perdere rilevanza in un contesto economico sempre più inflazionistico.